Formazione e certificazione per i professionisti dell’e-mobility

La mobilità elettrica richiede nuovi professionisti, in grado di lavorare in sicurezza sui veicoli elettrificati. IMQ e CSI hanno previsto un percorso formativo in tal senso.

corsi formazione e-mobility

Il mercato automobilistico in Europa ha decisamente imboccato la strada dell’elettrico e, se la proposta della Commissione UE (inserita nel pacchetto dei disegni di legge sull’energia e sul clima “Fit for 55”) sarà approvata dal Parlamento, dal 2035 sarà vietata la vendita delle “vecchie” auto a combustione a favore delle soluzioni per l’e-mobility.

Il primo impatto sarà sicuramente sui costruttori, ma coinvolgerà anche tutto l’indotto. Incluse le nuove figure professionali legate allo sviluppo e alla manutenzione dei veicoli elettrici.

Le nuove professioni legate all’e-mobility

Meccanico ripara auto

Tra le figure professionali in crescita nel mercato della e-mobility vi sono senza dubbio i manutentori e i riparatori di veicoli elettrici. Tecnici altamente qualificati, in grado di intervenire in tutta sicurezza su un’alimentazione elettrica con tensione potenzialmente pericolosa, e dunque in possesso delle conoscenze di lavoro necessarie. La conferma arriva da CSI e IMQ, società del Gruppo IMQ, che si occupano rispettivamente di sicurezza automotive e sicurezza elettrica.

Con l’avvento delle alimentazioni alternative, infatti, ci si trova di fronte a impianti elettrici con tensioni ben superiori a quelle delle auto tradizionali: si va oltre i 200 Volt in caso di batteria a corrente continua, ma possono anche superare i 600 Volt in alternata nell’alimentazione dei motori.

La normativa di riferimento

Al momento non è ancora presente una specifica normativa di riferimento per l’e-mobility. L’ambito di disciplina è stato preso in prestito dalle norme e leggi sulla sicurezza elettrica (norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici”; norma CEI EN 50110 “Esercizio degli impianti elettrici”) e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2018 “Testo unico sulla sicurezza sul lavoro”).

Il Decreto Legislativo 81/2018 pone la responsabilità di dotarsi di tutte le misure appropriate sul datore di lavoro, affinché soltanto chi ha ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento possa accedere alle zone con un rischio grave e specifico, quale appunto i lavori elettrici.

La norma CEI 11-27 fornisce gli elementi essenziali per le competenze e la formazione degli addetti ai lavori elettrici che, in base all’esperienza e ai compiti per i quali sono autorizzati, sono individuati come: Persona Esperta (PES) che può eseguire i lavori fuori tensione e in prossimità in autonomia; Persona Avvertita (PAV) che può eseguire i lavori fuori tensione e in prossimità solo se assistita da un PES; Persona Idonea ai lavori elettrici sotto tensione (PEI) che può eseguire i lavori in tensione.

I percorsi di qualificazione professionale

Spina ricarica auto elettrica

Per poter fare manutenzione su auto elettriche e ibride è dunque necessaria una specifica preparazione sui rischi e sulla sicurezza elettrica, sulle procedure tecniche corrette, nonché una conoscenza delle varie soluzioni costruttive offerte dal mercato dell’e-mobility.

CSI S.p.A. ha predisposto a tal proposito due percorsi ideati per preparare gli operatori a lavorare in sicurezza sui veicoli ibridi ed elettrici, fornendo anche le giuste conoscenze sui sistemi elettronici di assistenza alla guida che presenti oggi sui veicoli.

Queste ultime sono fondamentali per garantire un intervento a regola d’arte senza alterare la sicurezza delle auto post riparazione. L’adeguata formazione andrebbe poi fatta seguire da una qualificazione della professionalità acquisita, garantita da una certificazione di terza parte, quale quella rilasciata da IMQ.

Si tratta di una certificazione relativa alla figura professionale, già presente sul mercato per altre professioni e in alcuni casi (ad esempio il personale che opera su apparecchiature e impianti che contengono FGAS) resa anche obbligatoria per legge.

Lo schema di riferimento sviluppato per la valutazione delle competenze dei tecnici di veicoli ibridi ed elettrici, nominato IMQ-TECVIE, certifica solo gli operatori in possesso delle competenze necessarie a garantire che gli interventi sui veicoli ibridi ed elettrici vengano effettuati rispettando le modalità indicate dai costruttori e in condizioni di totale sicurezza.

Tramite la certificazione, i tecnici possono dare evidenza e garanzia delle competenze e della professionalità acquisite; i datori di lavoro, invece, scegliendo personale certificato o certificandolo, dimostrano di essere conformi ai requisiti di legge, anche in termini di sicurezza sul lavoro e di trasparenza nei confronti dei clienti.

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