Elettrificazione: l’Italia è già leader ma non lo sappiamo

Seppur non ci sia ancora una reale percezione a riguardo, l’Italia è già protagonista del processo di elettrificazione. A mancare è un corretto approccio comunicativo

elettrificazione del cielo

Quando affrontiamo il tema della mobilità elettrica e sostenibile, parliamo anche di cielo, acqua e terra. Sotto questo punto di vista, l’Italia può considerarsi già Paese leader nella elettrificazione. Questa riflessione è stata uno dei punti discussi in occasione del recente evento online La mobilità sostenibile rappresenta la strada per il futuro?, promosso da NSA Srl e veicolato tramite il sito nonsoloambiente.it. Un appuntamento ricco di dati e di spunti utili che ha messo al centro del confronto dei partecipanti il tema della mobilità sostenibile e delle future evoluzioni del settore.

Stato dell’elettrificazione in Italia

Come ha spiegato Daniele Invernizzi, Presidente eV-Now! e Vice Presidente e Fondatore Tesla Owners, l’Italia è un Paese leader nell’ambito della elettrificazione già da tempo. Ma quali sono i motivi alla base di un simile primato?

Prima di ogni altra cosa, l’Italia possiede cielo, acqua e terra, tre elementi fondamentali nello sviluppo della elettrificazione. Il nostro Paese gode inoltre di ulteriori componenti fondamentali che permettono di fare la differenza. In primis, la tecnologia. A livello tecnologico, l’Italia si dimostra una vera eccellenza nella elettrificazione solo che non se ne ha ancora piena consapevolezza. Sotto questo punto di vista entra allora in gioco il ruolo della comunicazione scientifica che risulta fondamentale. Nel settore della mobilità elettrica, la percezione di un avanzamento armonico nell’area elettrificazione rappresenta infatti la base per creare una coscienza del cambiamento in atto.

Non a caso, il nostro Paese occupa una posizione di primo piano nel processo di cambiamento in corso, in particolar modo per le competenze e per la capacità dei nostri ricercatori e imprenditori.

Gli sviluppi delle infrastrutture di ricarica: terra, cielo e acqua

A oggi il territorio italiano è coperto da una sempre più fitta infrastruttura di ricarica. Con gli sviluppi della rete di ricarica cresce anche la potenza di ricarica che nel corso degli anni è passata da 50 kW a 150 kW.

Un punto degno di grande interesse è l’elettrificazione del cielo che nel nostro Paese è già iniziata. Il drone sostituisce egregiamente non solo le riprese di un elicottero ma anche le riprese professionali cinematografiche, le ricognizioni, gli interventi di sicurezza dall’altro, consentendo così di risparmiare migliaia di litri di carburante e ingenti somme di denaro. Il suo sviluppo è inoltre destinato a incrementare, garantendo risultati sempre più sorprendenti.

Nel frattempo, nel nostro Paese si stanno progressivamente sviluppando le infrastrutture di ricarica marina. L’elettrificazione in acqua, in cui i consumi sono enormi e le emissioni poco regolamentate, si configura come un obiettivo su cui l’Italia deve focalizzare la massima attenzione. Essendo il nostro Paese interamente circondato dal mare, ha tutte le carte in regola per essere il principale attore nel cambiamento dell’elettrificazione anche in ambito marino.

Il ruolo cruciale della comunicazione

Tutti gli importanti obiettivi raggiunti fino a oggi nell’elettrificazione da parte del nostro Paese sono tuttavia ignoti o poco noti ai più. Di qui si intuisce il ruolo centrale occupato dalla comunicazione che deve lavorare sul fronte della disseminazione delle informazioni. Tra gli obiettivi fondamentali c’è quello di educare e di preparare i professionisti della comunicazione che andranno poi a diffondere al grande pubblico ciò che sta accadendo, supportando così in maniera proattiva il cambiamento in atto.

Informazioni su Evelyn Baleani 65 Articoli
Giornalista e Web Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni sono l'ambiente, il Web, la scrittura e la Spagna