L’elettrico a due ruote ha un futuro assicurato

Motociclette, scooter, biciclette: per Navigant Research tutti i nuovi mezzi a due ruote sono destinati ad una grande espansione da qui al 2030

elettrico a due ruote ha un futuro assicurato

In tema di mobilità elettrica il ragionamento è quasi sempre incentrato sulle automobili, ma sarebbe anche il caso di dimezzare il numero delle ruote e guardare alle prospettive di un settore in costante sviluppo tecnologico e di mercato. È quanto ha fatto Navigant Research nel suo rapporto “Electric Two-Wheel Vehicles“, un’analisi sullo stato dell’arte e sulle prospettive dell’elettrico a due ruote. Un comparto, peraltro, già assai articolato, se è vero che l’indagine include al suo interno quattro tipologie di mezzi. Si tratta delle motociclette elettriche, degli scooter, delle biciclette ed anche degli scooter adibiti ai servizi di sharing.

Elettrico boccata d’ossigeno per un settore in stagnazione

Il rapporto di Navigant Reaserch parte da alcune significative considerazioni, sottolineando per prima cosa come l’avvento della mobilità elettrica rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno per un settore, quello delle due ruote, ormai da anni in una stagnazione di mercato che minaccia ormai di trasformarsi in un autentico declino. E così, da due-tre anni a questa parte i mezzi senza motore a scoppio hanno cominciato ad espandersi significativamente in un mercato dove accanto ai brand specialistici cominciano a giocare un ruolo importante anche i colossi delle due ruote.

Un ruolo importante, naturalmente, lo sta avendo l’evoluzione delle batterie al litio, con il miglioramento delle performance che è accompagnato dalla riduzione dei costi e degli ingombri.

Al riguardo, però, l’indagine opera una distinzione: se per le bici elettriche l’autonomia garantita dalle batterie è mediamente ritenuta già bastevole, diverso è il discorso per le moto e per gli scooter, dove spesso a frenare l’acquisto è ancora l’insufficiente durata del “pieno” di elettricità.

Giro d’affari raddoppiato nel prossimo decennio

Per quanto riguarda le prospettive future, Navigant Research è decisamente ottimista. Dall’attuale giro d’affari globale del comparto, pari a 29,1 miliardi di dollari (stima per il 2019), si dovrebbe passare ai 56,4 miliardi di dollari attesi per il 2030, praticamente un raddoppio del mercato, con una crescita media del settore pari al 6,2% annuo.

Ragionando per aree geografiche, l’Europa dovrebbe muoversi con una progressione simile a quella globale passando da un giro d’affari di 7,2 miliardi di dollari nel 2019 ai 13,5 miliardi stimati per il 2030. In particolare, nel Vecchio continente ad alimentare le vendite saranno sempre più le restrizioni alla circolazione imposte nei grandi centri urbani per limitare l’inquinamento.

Il mercato Globale dell'elettrico a due ruote
Il mercato Globale dell’elettrico a due ruote

Il mercato della mobilità elettrica a due ruote dalle maggiori dimensioni sarà però quello asiatico, per una volta trainato non dalla Cina (dove c’è già una sovracapacità produttiva) ma da altre grandi nazioni quali India, Indonesia, Giappone, Taiwan, Corea del Sud e Tailandia.

Grande espansione dei servizi di sharing urbano

Fra le varie tipologie di mezzi, il predominio delle biciclette (E-bikes) è destinato a proseguire, passando dai 36,5 milioni di esemplari venduti nel 2019 ai quasi 70 milioni del 2030. A seguire scooter e motocicli elettrici, con una fetta significativa del mercato che sarà conquistati dai mezzi adibiti ai servizi di sharing, per lo più urbani, la cui percentuale di crescita nei prossimi anni sarà pari al 12,6%.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 82 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia