Le colonnine di ricarica dei nostri sogni? Rapide, semplici e connesse

Le impressioni tecnologiche di That’s Mobility 2019 vanno nella direzione di un’infrastruttura di ricarica delle auto elettriche sempre più capillare e attenta al comfort degli utenti

That's Mobility 2019, in scena le colonnine di ricarica smart

Colonnine di ricarica: ancora troppo poche per l’ascesa della mobilità elettrica, ma la sfida è più che aperta nel privato come nel settore pubblico. Sebbene i “benzinai” delle auto elettriche crescano costantemente, la situazione infrastrutturale italiana, e non solo, risulta oggi inadeguata a sostenere l’annunciato boom del trasporto sostenibile.

A rincarare la dose, nei giorni scorsi, le parole del direttore della ricerca di BMW Stephan Neugebauer al magazine online Innovation Origins: “Nessuno acquisterà un’auto elettrica se non è possibile ricaricarla vicino al luogo di lavoro o a casa – spiega il dirigente -. Non dobbiamo più concentrarci esclusivamente sullo sviluppo dell’automobile, come avvenuto negli ultimi anni, bensì dobbiamo portare avanti partnership con altre realtà quali utility e amministrazioni pubbliche”.

Insomma, non è più tempo di pensare solamente al proprio business: l’unione fa la forza, nella proposta di soluzioni integrate e intelligenti per la mobilità elettrica, con l’auspicio che “ricaricare un veicolo elettrico diventi facile tanto quanto ricaricare il proprio cellulare”, per tornare all’intervista di BMW. Affermazione che ci sembra del tutto in linea con quanto visto e ascoltato a That’s Mobility 2019 in tema di stazioni di ricarica.

Mobilità elettrica: identikit della migliore infrastruttura di ricarica

Che caratteristiche devono avere le colonnine di ricarica ideali? Prima di entrare nel merito delle tecnologie presentate a Milano, ecco i 5 requisiti chiave della futura mobilità elettrica:

  • flessibilità: sistema scalabile e personalizzabile nel numero di colonnine e nei servizi smart;
  • affidabilità: garanzia di qualità e di corretta installazione da parte del produttore e dei relativi partner;
  • sostenibilità: possibilità di integrare il sistema con fotovoltaico e accumulo, per ottenere massima autonomia energetica in ogni stagione dell’anno;
  • semplicità: accesso intuitivo ai servizi di ricarica e assistenza puntuale ad aziende e consumatori;
  • integrazione: mappatura delle stazioni su app per agevolare la ricarica dei veicoli e possibilità di monitorare e gestire da remoto il sistema.

In attesa di maggiori investimenti nell’infrastruttura, la tecnologia è pronta: vediamo le novità per le auto elettriche in scena a That’s Mobility 2019.

Primo passo, scegliere il giusto wallbox domestico

Il wallbox domestico Amtron di MennekesChiunque acquisti un’auto elettrica o sia intenzionato a farlo, deve fare i conti con la ricarica domestica del veicolo, che generalmente avviene durante la notte.

Particolarmente semplici da utilizzare, sicuri e smart sono i wallbox Amtron di Mennekes: con la charge app è infatti possibile monitorare energia ricaricata, stato operativo, consumo energetico e costi, integrando in modo ottimale la mobilità elettrica con la domotica di casa. Altro plus delle stazioni di ricarica, disponibili nelle classi di potenza 3,7 kW, 11 kW e commutabili 3,7/7,4 kW e 11/22 kW, è il loro design funzionale, con il pratico sistema di sospensione dei cavi.

In questo modo il cavo non poggia a terra, non si sporca e non deve sempre essere riposto nel bagagliaio: basta appenderlo al wallbox in modo semplice e ordinato.

Il nostro viaggio nell’e-mobility prosegue con la serie KeContact P30 di Keba, stazione di ricarica dalle diverse varianti adatta ad alimentare tutti i veicoli elettrici e i plug-in ibridi, in contesti applicativi privati e pubblici. L’integrazione del wallbox con smart home, sistemi back-end, impianti fotovoltaici e sistemi di contabilizzazione, rende la soluzione Keba, con i suoi quattro modelli, ideale base tecnologica della nuova idea di mobilità sostenibile.

Viessmann e BMW presentano la colonnina di ricarica Eve MiniColonnine di ricarica e fotovoltaico: occasione da non perdere

Tra le migliori opportunità della mobilità elettrica, la possibilità di integrare il proprio impianto fotovoltaico alle colonnine di ricarica, risparmiando sui costi per il carburante.

Da Digital Energy Solutions, joint venture tra Viessmann e BMW, arriva la proposta Eve Mini (nella foto di apertura), disponibile in versione monofase e trifase per potenze da 3,7 a 22 kW. Ideale per installazioni al coperto, la colonnina può anche essere posizionata in luoghi aperti, sia a parete sia su piedistallo, in ogni tipo di applicazione. Tra i vantaggi, la possibilità appunto di connettere l’infrastruttura al fotovoltaico, massimizzando il consumo di elettricità autoprodotta per ricaricare i veicoli in massima sicurezza e risparmiare sulle bollette. Vanno in questa direzione anche le pensiline fotovoltaiche di Viessmann, disponibili in versione da 4 o 8 posti auto e dedicate alle strutture ricettive o commerciali che intendano offrire ai propri clienti un servizio aggiuntivo di ricarica intelligente.

Il rifornimento dell’auto elettrica diventa sicuro e smart

Colonnina di ricarica smart Viaris City di Orbis
Colonnina di ricarica smart Viaris City di Orbis

Dedicata in particolare alle aree esterne di contesti aziendali e pubblici, la stazione di ricarica da parete o da terra Viaris City di Orbis vanta gradi di protezione IP54 e IK10 ed è adatta a qualunque tipo di veicolo elettrico. Tra le caratteristiche del sistema di ricarica modo 3, conforme alla normativa IEC/en 61851-1, la dotazione di serie di lettore RFID e connessione Wi-Fi, per una ricarica rapida, semplice e intelligente. Sono invece disponibili su richiesta contatore di energia MID, comunicazione Ethernet o 3G e protezioni elettriche.

Restando in tema di parcheggi e aree esterne, la colonnina eMC2 di ABL, presentata a That’s Mobility 2019 da Elpo, presenta una struttura metallica a doppio rivestimento, con protezione contro spruzzi di acqua e polvere, per un ideale inserimento nelle aree urbane. Le spie LED antiriflesso mostrano in modo puntuale, anche da lontano, lo status funzionale della stazione, accessibile tramite RFID, sms o app. Alla proposta infrastrutturale per la mobilità elettrica, ABL associa il servizio integrato be.Energised, che consente di gestire fino a 10 stazioni di ricarica e 25 carte RFID, fatturazione automatica, azioni di marketing e pagamenti via smartphone, carta o PayPal. Il tutto garantendo informazioni real time e gestione intelligente da remoto.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 264 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.