Auto elettriche: se la batteria è vecchia, l’autonomia si riduce?

Che cosa accade quando la batteria di un'auto elettrica inizia a essere vecchia? L’autonomia della vettura si riduce in qualche modo? La risposta da una serie di rilievi compiuti su pista

autonomia delle auto elettriche

Quando si parla di auto elettriche, uno dei temi su cui si concentra maggiormente l’attenzione dei consumatori è quello relativo all’autonomia della batteria. Esiste a tale proposito un fenomeno noto come Range Anxiety, una vera e propria ansia da autonomia, un timore di non riuscire a raggiungere la colonnina di ricarica prima che la batteria della vettura perda del tutto la propria energia. Con il passare degli anni e con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute, questo tipo di preoccupazione sta pian piano scemando in chi si accinge all’acquisto di un’auto elettrica. Ma alla base permane comunque un ulteriore interrogativo: che cosa accade quando la batteria inizia a essere vecchia? L’autonomia della vettura si riduce in qualche modo? Entriamo nel merito, cercando di fornire una risposta al quesito.

Autonomia delle auto elettriche: cosa accade quando la batteria è vecchia

A chiarire i termini della questione è un’attenta analisi compiuta dalla rivista Quattroruote, a partire da una serie di rilievi compiuti su pista.

Il test, svolto nell’autodromo di Vairano di proprietà della stessa rivista, si è focalizzato su una Nissan Leaf con quattro anni di vita e con 210.000 chilometri. I dati ottenuti sono stati successivamente confrontati con quelli di una Leaf nuova. Per ottenere ulteriori riscontri, il team di Quattroruote ha sottoposto al medesimo test una Hyundai Ioniq nuova e un’altra con 30.000 chilometri al proprio attivo.

Che cosa è emerso dai rilievi? Nel caso della Nissan Leaf, i numeri hanno evidenziato una perdita della capacità di immagazzinare energia, con una quantificazione che si attesta intorno al 23%. Il team ha tuttavia riscontrato un risvolto inatteso: le prestazioni dell’auto sono migliorate. La vettura è infatti risultata più veloce, seppur di poco, con un tra il 18% e il 24% in meno, a seconda dei tragitti. All’atto pratico ciò si traduce in una perdita di autonomia del tutto ininfluente per l’utente finale, con un passaggio da 151 a 147 chilometri.

La Hyundai Ioniq con 30.000 chilometri di percorrenza ha invece registrato le stesse prestazioni del modello nuovo, riscontrando nel contempo un miglioramento dei consumi con una media passata da 5,9 a 6,4 km/kWh. L’autonomia è rimasta essenzialmente la stessa. Dopo molti chilometri, quindi, un minimo degrado della batteria esiste ma è più basso di ciò che si può supporre. Il calo è inoltre compensato da una riduzione in termine di consumo.

Fattori che incidono sull’autonomia della batteria nel breve e lungo termine

Un aspetto da tenere presente è anche il fatto che a incidere sull’autonomia della batteria sono svariati fattori. Sul lungo termine, lo stile di guida ad esempio impatta sulla longevità delle varie componenti della vettura.

Esistono inoltre alcuni parametri che possono avere un’influenza negativa sull’autonomia di un veicolo elettrico sul breve termine. Parametri che chiunque sia in procinto di acquistare un’auto elettrica dovrebbe tenere in considerazione. Nel ventaglio dei fattori che possono incidere sull’autonomia delle batterie rientrano:

  • velocità elevate che vengono mantenute senza interruzioni;
  • peso extra, come bagagli e passeggeri;
  • la topografia del tragitto realizzato (guidare per lunghi tratti in salita può ridurre le prestazioni di un veicolo elettrico fino al 60%);
  • la presenza di forte vento contrario.

Altro fattore determinante si ha nella temperatura. Le batterie non amano il freddo. Se esternamente si registrano temperature al di sotto dello zero, si verifica un inevitabile impatto sull’autonomia dell’auto, anche in conseguenza dell’energia prelevata per il riscaldamento dell’abitacolo. Il climatizzatore ha a sua volta un’incidenza sulla autonomia, sebbene risulti minore rispetto al riscaldamento.

Informazioni su Evelyn Baleani 68 Articoli
Giornalista e Web Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni sono l'ambiente, il Web, la scrittura e la Spagna

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