L’auto elettrica accelera: appena un decennio per il sorpasso

Il report di Boston Consulting Group indica il 2030 come l'anno nel quale la quota di mercato dei veicoli con motore a combustione scenderà sotto il 50%

Indicazione per auto elettrica

È un sorpasso che nella percezione di molti appare ancora irreale, specie per coloro che passano tante ore alla guida ed alla fine di una giornata faticano a ricordarsi di aver visto almeno un’auto elettrica sul loro percorso. Eppure il momento nel quale saranno venduti più veicoli elettrici rispetto a quelli con motore a combustione potrebbe essere sorprendentemente vicino, addirittura alla fine del decennio appena iniziato…

Ad indicare questo traguardo è il recente report di Boston Consulting Group dal titolo “Who Will Drive Electric Cars to the Tipping Point?” che ha corretto al rialzo le precedenti stime del 2017 secondo cui l’elettrico avrebbe raggiunto un quarto del mercato entro il 2025, per restare comunque al di sotto del 50% entro il 2030.

Un’indagine che peraltro annovera nella categoria dei veicoli “green” tutti quelli che dispongono di un’alimentazione elettrica che ne assicura la trazione totalmente o parzialmente, quindi anche le auto ibride e le ibride plug-in.

Alla fine del decennio modelli diesel quasi scomparsi

Dunque, secondo lo studio di Boston Consulting Group le vendite di veicoli elettrici crescono più velocemente del previsto: arriveranno a un terzo del mercato mondiale dell’auto entro il 2025 e toccheranno il 51% entro il 2030, quando supereranno, appunto, quelle dei veicoli alimentati da motori a combustione interna. Nel 2030, invece, la quota di mercato del diesel è destinata a contrarsi sensibilmente, dal 14% del 2019 fino al 4%, mentre quella della benzina dal 78% del 2019 passerà al 44% della fine del decennio.

E se il futuro dell’automobile guarda all’elettrico, varierà a seconda dei mercati il mix di diffusione delle diverse tipologie, che poi sono i veicoli a batteria elettrica BEV (battery electric vehicle), gli ibridi elettrici plug-in PHEV (plug-in hybrid electric vehicle), gli ibridi completi HEV (hybrid electric vehicle) e gli ibridi leggeri MHEV (mild hybrid electric vehicle).

Tra dieci anni ben un quarto del mercato mondiale dell’auto sarà costituito da elettrici a batteria BEV (18%) e ibridi plug-in PHEV (6%), le due tipologie previste in maggiore crescita, che accelereranno soprattutto nella seconda metà del decennio.

Vendita di auto a propulsione e auto elettrica

Elettrico più concorrenziale con il calo dei prezzi delle batterie

Tra i motivi di questa accelerazione dell’elettrico, l’indagine di Boston Consulting Group indica il sostegno degli incentivi statali alle vendite, le regolamentazioni sempre più severe sulle emissioni che spingono i produttori a concentrarsi sull’elettrico, ma anche la sensibile diminuzione dei costi delle batterie e l’aumento della soddisfazione dei consumatori.

In particolare, il calo dei prezzi delle batterie renderà concorrenziale il costo totale di possesso (TCO) a cinque anni di un’auto BEV nel 2022 o 2023 (a seconda della regione e alle dimensioni dell’auto). La crescita delle vendite di veicoli PHEV sarà invece più lenta, ma comunque sostenuta dai produttori e dagli incentivi.

In questo scenario, sottolinea lo studio, l’industria dell’auto può guardare in modo più strutturato al futuro: i primi 29 produttori OEM (Original Equipment Manufacturer) prevedono infatti di investire oltre 300 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni per la produzione di veicoli elettrici ed entro il 2025 dovrebbero essere lanciati circa 400 nuovi modelli. A partire dal 2023 sarà unicamente il mercato a guidare le vendite dell’elettrico, mentre fino ad allora per alimentare la transizione continuerà ad essere necessaria una spinta congiunta pubblico-privato, con il sostegno di incentivi e normative ad hoc.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 81 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia