Auto connesse: la prospettiva tecnologica

Espansione delle reti di comunicazione V2X, avanzamento del 5G ed evoluzione dei sistemi per la guida autonoma: gli sviluppi tecnologici delle auto connesse

Tecnologie per le auto connesse: 5G

Nonostante l’inevitabile impatto della pandemia da Covid-19, anche nel 2020 le tecnologie alla base delle auto connesse hanno continuato la loro progressiva e costante evoluzione. Ma quali sono le novità più impattanti registrate nell’ultimo anno?

Del risvolto più strettamente tecnologico delle auto connesse si è discusso nel corso del recente convegno Connected Car & Mobility: come riscrivere la mobilità del futuro, durante il quale è stata presentata la nuova ricerca condotta dall’Osservatorio Connected Car & Mobility della School of Management del Politecnico di Milano.

Il ruolo centrale delle tecnologie V2X per le auto connesse

Le tecnologie V2X occupano un ruolo di primo piano nella diffusione su vasta scala delle auto connesse. Il motivo è semplice. Da un lato, le tecnologie V2X permettono ai veicoli di comunicare direttamente con tutto ciò che rientra in un ambiente di Smart Mobility, a partire dall’infrastruttura stradale nel suo complesso, includendo quindi la stessa segnaletica e i semafori, fino agli utenti, ossia le vetture e i pedoni. Dall’altro lato, consentono di connettere l’insieme di queste entità alla rete.

Se ne deduce con una certa facilità l’importanza cruciale di avere a disposizione una tecnologia di comunicazione che risulti:

  • efficiente, in modo tale da permettere un rapido scambio di informazioni tra le diverse componenti coinvolte nella mobilità intelligente;
  • robusta, per poter assicurare la comunicazione anche in caso di densità di traffico e di elevata velocità;
  • versatile, così da soddisfare i più svariati casi d’uso;
  • sicura, in modo da garantire la privacy dell’informazione scambiata e da impedire attacchi informatici.

Sono questi i punti chiave su cui sta convergendo il lavoro di ottimizzazione delle auto connesse sotto il profilo tecnologico.

5G per l’auto del futuro

Nel 2017 è stata resa disponibile la tecnologia 4G che a oggi è in uso per erogare svariati servizi, soprattutto nell’ambito della sicurezza. Nel corso del 2020 è stato rilasciato il 5G, una nuova tecnologia in grado di fornire una connettività aumentata tra i veicoli e verso l’infrastruttura stradale, per supportare servizi più avanzati che stanno progressivamente aprendo la strada alla guida autonoma.

Evoluzione delle tecnologie V2X

Nel corso del 2020 lo standard di comunicazione C-V2X ha visto crescere i consensi sia da parte del mondo industriale sia da parte di quello accademico. Alla fine dello scorso anno, il C-V2X è stato autorizzato negli Stati Uniti a operare su banda ITS a 5.850-5.925 GHz, che è stata a sua volta divisa in due sottobande:

  • i primi 45 MHz dedicati a comunicazioni non licenziate (WiFi);
  • i secondi 30 MHz dedicati a comunicazioni su licenza (C-V2X).

All’atto pratico si tratta di un’investitura ufficiale per trasformare la mobilità in un ecosistema di dispositivi intelligenti e connessi. Il compito resta comunque arduo se si pensa che negli ultimi vent’anni tutto ciò non sembra essere riuscito allo standard WiFi Dedicated Short-Range Communications (DSRC), come invece originariamente previsto.

Gli sviluppi della guida autonoma

Ci stiamo sempre più muovendo verso un mondo di veicoli elettrici, condivisi, autonomi e connessi. Entro il prossimo trentennio si assisterà a una biforcazione della mobilità. Da un lato si giungerà all’affermazione di modelli robotaxi a guida autonoma, che andranno per la maggiore. Dall’altro lato emergeranno veicoli emozionali.

Il veicolo autonomo sarà a elevatissimo contenuto tecnologico e percorrerà molti più chilometri rispetto alle auto odierne.

Informazioni su Evelyn Baleani 65 Articoli
Giornalista e Web Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni sono l'ambiente, il Web, la scrittura e la Spagna