
In un momento storico in cui l’energia è diventata una questione non solo tecnica, ma anche culturale, sociale e politica, Sungrow risponde con una visione chiara: rendere la transizione energetica accessibile, sicura e duratura per tutti. Con l’apertura della sua sede in Italia, l’azienda rafforza la propria presenza sul territorio, portando con sé un’esperienza globale e un approccio locale altamente qualificato.
Fondata nel 1997 in Cina, Sungrow si è affermata nel panorama internazionale grazie alla sua capacità di innovare continuamente. L’azienda ha cominciato a investire nei sistemi di accumulo a batteria (BESS) già nel 2006, affermandosi come uno dei player tecnologici più affidabili del settore. Oggi conta oltre 17.000 dipendenti in tutto il mondo, di cui il 40% dedicato alla ricerca e sviluppo.
Nel solo 2024 ha investito 450 milioni di dollari in innovazione, raggiungendo un fatturato di 10,9 miliardi di dollari e una crescita media annua del 38% nell’ultimo decennio. Secondo BloombergNEF, Sungrow è l’azienda più bancabile al mondo per quanto riguarda inverter, BESS e soluzioni di conversione.
L’impegno di Sungrow per la sostenibilità va oltre il prodotto. L’azienda punta alla carbon neutrality entro il 2028, e ha già raggiunto il 70% di questo obiettivo. Una parte significativa dell’energia utilizzata nei suoi impianti produttivi proviene da fonti rinnovabili, a dimostrazione di un approccio coerente tra strategia ambientale e operatività quotidiana.
Il motto di Sungrow “Clean Power for All” – che si traduce in italiano come “Energia pulita per tutti” – riflette l’impegno dell’azienda nel rendere le soluzioni di energia pulita accessibili a livello globale.
Sungrow opera oggi in cinque settori chiave: fotovoltaico, eolico, accumulo, ricarica per veicoli elettrici e idrogeno. L’offerta comprende non solo i prodotti, ma anche servizi a valore aggiunto per garantire il corretto funzionamento e il ritorno dell’investimento nel lungo periodo, in particolare per fotovoltaico e BESS.

In Europa, l’azienda ha costruito una rete con oltre 750 dipendenti, 25 uffici locali e due centri di ricerca e sviluppo. “L’Italia è un mercato chiave – ha dichiarato Massimo Bracchi, Country Manager di Sungrow Italy –. Vediamo una crescente domanda di soluzioni efficienti e servizi di alta qualità: è proprio qui che possiamo fare la differenza”, confermando un’espansione che non è solo numerica, da 29 a oltre 35 dipendenti entro fine anno, ma soprattutto qualitativa.
La nuova sede italiana rappresenta, dunque, un investimento strategico. Come spiega ancora Bracchi: “Non si tratta solo di vendere tecnologie, ma di offrire visione e accompagnamento per supportare nella transizione energetica. Uniamo la migliore tecnologia globale a un servizio locale di qualità. Questo mix è ciò che ci consente di offrire un’esperienza cliente unica, integrando hardware, software e relazioni”.

L’Italia, infatti, è un mercato ricco di opportunità, ma che presenta due grandi squilibri: geografico – con il Sud che produce più energia rinnovabile di quanta ne consumi e il Nord il contrario – e temporale, perché la produzione avviene di giorno, ma il consumo continua anche di notte, come evidenziato da Emilio Manzoni, Head of PV & BESS Sungrow Italy.
“Serve una revisione profonda del sistema energetico, basata su una maggiore integrazione dello storage, per garantire stabilità, sicurezza e flessibilità alla rete nazionale”. Ed è proprio su questi fronti che Sungrow intende portare il suo contributo, unendo tecnologia globale e radicamento locale. Come? Con sistemi di accumulo efficienti, intelligenti e scalabili.
“L’energia è oggi una delle sfide e opportunità più rilevanti a livello globale” ha ricordato Manzoni. In questo contesto, Sungrow punta su soluzioni capaci di rispondere alle criticità sistemiche italiane: impianti in grado di operare in condizioni climatiche estreme, da Nord a Sud, e di gestire i ben noti “mismatch” geografici e temporali tra produzione e consumo.
La strategia si è rivelata efficace: con circa 3 GW installati, Sungrow ha raggiunto nel 2024 una quota di mercato del 30%. Un risultato ottenuto grazie a un portafoglio prodotti completo – inverter centralizzati e di stringa – e a una consulenza tecnica indipendente, non vincolata a logiche commerciali. “La neutralità nella scelta delle soluzioni permette ai clienti di ricevere un supporto realmente personalizzato”, ha aggiunto Manzoni.
Nel segmento utility scale, spicca la nuova unità modulare 1+X 2.0, che gestisce potenze da 800 kW a 9,6 MW, anche con temperature ambientali fino a 52°C. Include funzioni avanzate come grid forming e individuazione guasti basata su intelligenza artificiale. Il design modulare, con elettronica separata dalla parte meccanica, semplifica la manutenzione, riducendo i tempi di fermo impianto.
Sungrow è stata anche la prima azienda a introdurre il raffreddamento a liquido nei suoi sistemi, una tecnologia adottata nel Power Titan 2. Inoltre, ha integrato il Power Conversion System (PCS) a livello di singolo modulo batteria, permettendo l’erogazione diretta in AC. Questo significa che in caso di guasto, si disattiva solo il modulo interessato, mentre gli altri continuano a funzionare — una soluzione che migliora notevolmente la resilienza del sistema rispetto ai BESS centralizzati.
Come ricorda Alessandro Soragna, Senior Distribution Account Manager, oggi la visione dell’azienda racchiusa nel motto “Clean Power for All” si concretizza nel supporto attivo alle Comunità Energetiche, considerate “il vero game changer del settore”.
Solo nei primi sei mesi del 2025, le richieste di connessione hanno superato quelle dell’intero 2024. “Questo dimostra un interesse crescente verso l’autonomia energetica, la condivisione e il risparmio”, spiega Soragna. Sungrow supporta questa rivoluzione attraverso una gamma di inverter residenziali da 450 W fino a 25 kW, inclusi modelli adatti a impianti da balcone, estetici, compatti ed economici.
Il portafoglio include anche un nuovo inverter ibrido da 125 kW con funzioni di bilanciamento trifase e backup integrato. Questa tecnologia è presente anche su inverter più piccoli (da 5 a 25 kW), tutti progettati per ottimizzare il consumo e alleggerire la rete.
Tra i settori in più rapida espansione figura quello della mobilità elettrica, dove Sungrow ha già installato oltre 10.000 punti di ricarica DC ad alta potenza a livello globale. “Stiamo ridefinendo gli standard del settore”, sottolinea Luigi Cristo, Sales Manager EV Charging.
L’offerta comprende una gamma completa di soluzioni, dalle wallbox intelligenti (oltre 1.000 già installate), perfettamente compatibili con gli inverter residenziali Sungrow, fino a sistemi DC da 30 a 480 kW. Il fiore all’occhiello è rappresentato da una cabina centralizzata che alimenta più colonnine, pensata per realizzare veri e propri hub di ricarica, ideali per centri commerciali, parcheggi pubblici e infrastrutture autostradali.
Nel segmento della ricarica ad alta potenza, l’azienda ha sviluppato un avanzato sistema di raffreddamento IP65 ad aria, progettato per funzionare senza manutenzione periodica grazie a filtri autopulenti. La sezione di potenza è alloggiata in camere sigillate, che proteggono le schede elettroniche da agenti esterni come acqua, polvere, sabbia e insetti, garantendo massima affidabilità anche in condizioni ambientali complesse.
“Per distinguerci dalla concorrenza – aggiunge Cristo – offriamo wallbox preconfigurate per un’integrazione immediata con i nostri inverter residenziali. Questo rende l’installazione estremamente semplice e veloce, senza necessità di ulteriori configurazioni, una caratteristica molto apprezzata dagli installatori”.
A sostegno dell’innovazione tecnologica, Sungrow ha costruito una solida struttura di assistenza in Italia. Include una hotline dedicata, documentazione tecnica approfondita, una rete capillare di distribuzione e un team locale che supporta installatori, distributori e stakeholder.

Per aumentare sicurezza ed efficienza, l’azienda organizza regolarmente sessioni di formazione gratuite, online e in presenza, pensate appositamente per il mercato italiano. L’obiettivo è creare una comunità competente e aggiornata, capace di cogliere appieno le opportunità della transizione energetica.
