Tecnologia e IoT: come cambia il mercato immobiliare

Tecnologia e innovazione stanno rivoluzionando moltissimi settori dell’attività umana, quello immobiliare è pronto per una sempre più completa trasformazione digitale

tecnologie e innovazione influenzano il settore immobiliare

La rivoluzione digitale che stiamo vivendo travolge ogni settore dell’attività umana. Ognuno di noi può rendersi conto della velocità con cui la tecnologia evolve e di come questo si riflette sulla nostra quotidianità, sia in ambito privato che lavorativo. Nel caso del settore immobiliare si parla, nello specifico, di PropTech, ovvero un termine coniato appositamente per unire le parole Property e Technology.

Quali sono le tecnologie che cambiano il settore immobiliare

La tecnologia cambierà “faccia” ad ogni componente del settore immobiliare, dalla modalità di ricerca di un immobile, fino alla gestione della casa stessa, tanto che tutti i processi attualmente utilizzati sono già stati messi in discussione. Il digitale è utile per gli agenti immobiliari e per gli affittuari, si sviluppano software dedicati, sensori e dispositivi appositamente pensati per semplificare tutti i processi tipici del settore.

Le principali tecnologie di questa trasformazione sono la blockchain, l’IoT, i Big Data e la realtà virtuale ed aumentata.

La blockchain è una sorta di registro digitale in grado di registrare dei dati, in modo sicuro e trasparente. Questa tecnologia, forse più conosciuta per i bitcoins, permetterebbe di sviluppare degli Smart Contracts, ovvero dei contratti digitali per transazioni di diverso tipo, in modo sicuro, tracciabile e irreversibile.

Questa applicazione potrebbe essere utile in diverse circostanze, dalla compravendita, all’affitto, arrivando ad eliminare il coinvolgimento di terze parti. Si tratta, però, di un sistema ancora agli inizi e la strada da fare, sia in ambito legale, che finanziario, è ancora molta. Inoltre, alle tecnologie citate è possibile aggiungere anche il BIM, ovvero un nuovo modo di progettare integrato che permette di mantenere sotto controllo e gestire ogni fase del ciclo di vita dell’edificio.

la tecnologia cambia faccia a ogni aspetto del settore immobiliare

L’IoT e i Big Data per il Real Estate

L’Internet of Things, che connette gli oggetti e permette di digitalizzare anche interi edifici o quartieri, ha lo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e di raccogliere una grande quantità di dati molto precisi e puntuali. I principali vantaggi offerti dall’IoT e dai Big Data, si possono beneficiare nel campo della gestione degli immobili, soprattutto nel caso di grandi edifici.

L’installazione di appositi sensori e dispositivi, infatti, permette di dare informazioni immediate e costantemente aggiornate sullo stato di ogni componente dell’edificio.

Questo permette di gestire i servizi quotidiani legati al funzionamento di un edificio (dalla pulizia alla fornitura di qualsiasi altro servizio/prodotto), ma anche – e soprattutto – la manutenzione costante e ordinaria dell’immobile. In un certo senso, è come se si estendesse la possibilità di intervenire e migliorare uno spazio durante l’intera vita dell’edificio, che non è più un oggetto “statico” una volta terminata la fase progettuale e di costruzione. Big Data e IoT, quindi, permettono di rispondere nel migliore dei modi alle esigenze delle persone, intervenendo di volta in volta a seconda delle necessità.

Cambiano gli edifici, ma anche le persone che li vivono

I cambiamenti del settore immobiliare dipendono da diversi fattori, tra i quali il cambiamento degli edifici stessi.

Allo stesso tempo, però, cambiano anche le persone, le loro aspettative e le loro abitudini. Sono proprio questi cambiamenti che hanno spinto le aziende di tecnologia a concentrarsi sul settore immobiliare, ormai in transito per il processo di completa digitalizzazione. Tramite realtà virtuale ed aumentata, è possibile visitare un immobile senza accedervi fisicamente, sia esso esistente o ancora in fase di costruzione o ristrutturazione.

Si parla, in questo caso, di applicazioni di “Indoor Mapping. La gestione della proprietà, come anticipato, diventa digitale, più semplice e, anche più economica, così come esistono sempre più strumenti per favorire la comunicazione diretta e semplificata tra agenti immobiliari e possibili clienti.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 54 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico