Smart Security, quando la tecnologia aiuta a migliorare la sicurezza dei cittadini

La tecnologia e l’IoT cambiano anche il mondo della sicurezza per il cittadino, sia dentro sia fuori casa

Smart Security - la tecnologia a servizio dei cittadini

Cresce l’intelligenza delle città e di conseguenza aumentano gli strumenti per aumentare la sicurezza dei cittadini che le vivono. Il tema della sicurezza è particolarmente importante quando si parla di Smart City, inteso sia come sicurezza delle persone, che sicurezza dei sistemi informatici.

È proprio l’iper-connessione che caratterizza le città di oggi e del futuro, a fare della sicurezza una priorità. Da un lato, come detto, è necessario garantire che tutti i sistemi digitali e informatici siano sicuri e a prova di “cyber attacchi”, dall’altro è questo stesso utilizzo delle nuove tecnologie che garantisce ai cittadini dei livelli di sicurezza personale sempre maggiore.

Smart Security: la tecnologia a servizio dei cittadini

videosorveglianza per la sicurezza dei cittadiniProprio come in tutti gli altri ambiti in cui si sviluppa la Smart City, anche nel caso della sicurezza sono le nuove tecnologie e l’IoT a permettere innovazioni e sviluppi nel campo, puntando sull’integrazione di diversi servizi. Grazie alla condivisione continua di dati e informazioni, le nuove tecnologie permettono un monitoraggio costante e in tempo reale, fondamentali per i sistemi di sicurezza avanzati.

A servizi come videosorveglianza e sistemi antintrusione, si aggiungono applicazioni come i sistemi di riconoscimento facciale, piuttosto che il rilievo di eventuali situazioni pericolose, come perdite di acqua che causano allagamenti, presenza di fumo, gas o di altre sostanze pericolose. Tutti questi compongono un sistema integrato e centralizzato, a cui accedere anche da remoto tramite smartphone, che garantisce un servizio di pronto intervento veloce ed efficace.

Soluzioni per la sicurezza del territorio e delle città

Le innovazioni nel mondo della Smart Security hanno introdotto nuovi sistemi di sicurezza anche a livello urbano e territoriale.

Non solo sicurezza degli edifici, ma sicurezza dei cittadini anche fuori casa.

Anche all’esterno, la videosorveglianza è sempre più diffusa e grazie alla connessione delle telecamere e alla raccolta costante di dati, si rende l’intervento in caso di pericolo è più veloce e semplice. Esistono, ad esempio, anche sistemi di richiesta di aiuto da collocare nei luoghi pubblici, per agevolare l’intervento delle forze dell’ordine.

Ma oltre al pronto intervento, la raccolta di dati e l’uso di determinati strumenti, aiuta ad analizzare e gestire i rischi in modo più efficace, offrendo anche indirizzi per la realizzazione di progetti e politiche urbane specifiche. Inoltre, anche se non è una pratica ancora diffusa, la condivisione di una quantità sempre maggiore di informazioni anche tra differenti municipalità, agevola un intervento integrato delle Forze dell’Ordine o dei soggetti competenti, oltre a favorire lo sviluppo di politiche territoriali per la sicurezza. Infatti, tutti i sensori, le telecamere e i dispositivi sparsi per la città, fanno capo ad un punto di controllo centrale per un monitoraggio completo e real time.

Come si gestiscono le emergenze in una Smart City

Partendo dalle considerazioni fatte rispetto alla raccolta dei dati, alla loro condivisione e al monitoraggio del territorio, è chiaro che la tecnologia è di aiuto anche nell’ambito della gestione delle emergenze.

Nella predisposizione dei piani di emergenza per il territorio, da attuare in caso di eventi catastrofici come incendi, alluvioni o terremoti, queste nuove tecnologie di smart security permettono di avere a disposizioni dati, studi e analisi del territorio.

La gestione di queste emergenze, inoltre, è indubbiamente facilitata dall’uso di dispositivi come droni e sensori distribuiti sul territorio. I dati raccolti permettono di coordinare meglio le operazioni, favorendo la comunicazione l’analisi in tempo reale della situazione.

Proteggere le città dagli attacchi informatici

La diffusione dell’IoT e la condivisione di sempre più dati, anche sensibili, apre la discussione in merito alla sicurezza di tutti questi dispositivi, esposti ad eventuali attacchi informatici. Paradossalmente, proprio quei sistemi che dovrebbero garantire maggior sicurezza, diventano fonte di pericolo per i cittadini.

Per questo è fondamentale l’impegno delle case produttrici per lo sviluppo di standard di sicurezza elevati, in quanto eventuali attacchi informatici possono interferire con la gestione del traffico, della distribuzione energetica, di ospedali e molti altri servizi pubblici.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 52 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico