Progetto TANGO, l’Europa finanzia una gigafactory fotovoltaica a Catania

La commissione UE ha scelto di finanziare con oltre un miliardo 7 progetti, sugli oltre 300 presentati, fra cui quello italiano - progetto TANGO - per la produzione di pannelli solari bifacciali

Progetto TANGO, l’Europa finanzia una gigafactory fotovoltaica a Catania

Si chiama “Progetto TANGO”, è un’importante iniziativa relativa allo sviluppo del fotovoltaico nel nostro Paese, e per saperne di più vi basta proseguire nella lettura, anche perché digitando le due parole su un qualsiasi motore di ricerca si viene inevitabilmente sommersi da risultati sull’affascinante ballo argentino…

Nel caso in questione la parola TANGO, grazie ad un’acrobatica estrazione letterale, sta invece a significare “iTaliAN pv Giga factOry”, ovvero la produzione di massa che avverrà in quel di Catania di una nuova generazione di pannelli fotovoltaici con la “benedizione” dell’Unione europea. Infatti, il progetto italiano è uno dei sette che sono stati selezionati dalla Commissione Ue nell’ambito del primo bando dell’Innovation Fund.

Selezione dei progetti in due tappe

Una scelta che non era affatto scontata considerato che l’esecutivo comunitario ha prima dovuto operare una selezione fra ben 311 progetti provenienti dai vari Paesi dell’Unione, e poi, una volta ristretto il campo a 70 progetti, scegliere i sette migliori. Per quest’ultimi è fra l’altro previsto un notevole aiuto economico con finanziamenti complessivi per oltre 1,1 miliardi di euro.

A convincere gli esperti della Commissione europea ci sono state soprattutto la particolarità e l’originalità del progetto italiano. Infatti TANGO prevede la produzione di pannelli fotovoltaici bifacciali di tipo HJT (acronimo di Hetero Junction Technology), basati sulla tecnologia a eterogiunzione che coniuga due tipi diversi di silicio, l’amorfo e il cristallino.

I pannelli fotovoltaici con struttura bifacciale possono vantare un’efficienza di oltre il 20% nonché una potenza nominale pari a 400W. Inoltre, proprio grazie alla “bifaccialità” diventa possibile catturare la radiazione solare anche dalla superficie posteriore e ottenere quindi una maggiore produzione di energia, fino al 30% superiore rispetto ai modelli con struttura tradizionale.

pannello fotovoltaico bifacciale di tipo HJT

Progetto TANGO: maggiore durata e robustezza

Un altro pregio è l’estendersi della durata dei pannelli. Rispetto alla vita media degli attuali pannelli fotovoltaici, fino a 25 anni, i nuovi moduli fotovoltaici bifacciali promettono una durata superiore ai 35 anni, anche in virtù della loro particolare robustezza. Caratteristiche fisiche che consentono di mantenere elevato il livello delle loro prestazioni pure in situazioni climatiche difficili.

Va poi sottolineato che i fondi europei non serviranno a creare dal nulla la linea di produzione perché la fabbrica di moduli fotovoltaici bifacciali, proprietà di Enel Green Power, è già operativa dal 2019 a Catania. Ma grazie al progetto TANGO sarà ora possibile espanderla in modo esponenziale, passando dagli attuali 200 MW all’anno di moduli prodotti fino a 3 GW all’anno. Di fatto, la creazione di una delle più importanti gigafactory europee che permetterà di evitare 21 Mt di emissioni di CO2 nei primi dieci anni di funzionamento.

Gli altri sei progetti finanziati

Degli altri sei progetti selezionati dalla Commissione europea, due sono relativi allo sviluppo di idrogeno rinnovabile, in impianti localizzati in Svezia e Finlandia. Altri tre progetti, con sviluppo in Francia, Belgio e ancora Svezia, riguardano invece l’implementazione di diverse modalità di cattura e stoccaggio del carbonio. Infine, un sesto progetto spagnolo prevede la trasformazione dei rifiuti solidi urbani non riciclabili in metanolo.

“La decisione della Commissione Ue fornisce un sostegno concreto a progetti nel settore delle tecnologie pulite in tutta Europa – ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della Commissione responsabile del green deal, Frans Timmermans – e permette una maggiore diffusione delle tecnologie di punta in grado di sostenere e accelerare la transizione verso la neutralità climatica”.

 

Informazioni su Marco Ventimiglia 222 Articoli
Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità