Oltre le Smart City: cosa sono le Smart Community e gli Smart Landscape

Con le Smart Community e gli Smart Landscape si va oltre il confine dei centri urbani e si diffonde la smartness a interi territori, partendo dalle necessità locali

Le smart community sono fluide e dinamiche

Una sempre maggior attenzione alla sostenibilità dei centri urbani, lo sviluppo della tecnologia e la ricerca di una migliore qualità della vita per i cittadini, si combinano e portano a nuove soluzioni urbane. Si tratta, appunto, delle Smart City, ovvero di città rese più intelligenti dalla tecnologia, più rispettose dell’ambiente e il cui focus è sempre il cittadino. La digitalizzazione ha toccato tutti i campi dell’attività umana e una delle sue caratteristiche è proprio la velocità con cui porta a diversi cambiamenti.

Lo sviluppo delle Smart City, ad esempio, è relativamente recente, ma in continuo cambiamento e oggi l’obiettivo è quello di estendere il più possibile il concetto di intelligenza, andando oltre i confini cittadini.

Cosa sono le Smart Community

Nel 2012 è stata emanata una legge che fa riferimento alle “comunità intelligenti” (Art. 20 del D.L. 179/2012), tradotto dall’inglese “Smart Community”. La necessità di parlare di Smart Community nasce dalla consapevolezza che, in una città intelligente, le relazioni tra infrastrutture e persone e le innovazioni non sempre sono strettamente correlate ad una dimensione geografica, ma spesso dipendono proprio dalle persone.

Questo non significa che una comunità intelligente non possa essere chiaramente identificata, ma piuttosto che i confini sono più variabili, dato le Smart Community sono intese come un insieme di cittadini che condividono necessità, possibilità e servizi.

A differenza delle Smart City, le comunità intelligenti sono più fluide e dinamiche e diventano un contesto ottimale per lo sviluppo dell’innovazione sociale, con lo scopo di migliorare la qualità dei cittadini anche grazie al loro coinvolgimento. Si tratta di un fenomeno complesso, che necessita di soluzioni tecnologiche adatte, ma anche e soprattutto, di adeguate forme di governance, individuando politiche e livelli corretti. In conclusione, possiamo dire che le Smart Community definiscono nuovi modelli di sviluppo del territorio, che sfruttano sì la digitalizzazione e la tecnologia, ma che partono dal cittadino e dalle sue necessità.

Cosa sono gli Smart Landscape

Nonostante alcune incertezze in merito al concetto di Smart Community, è sicuramente chiaro che la Smart City non può essere considerata in modo lineare, ma deve essere vista come un insieme complesso, fatto di sottoinsiemi e fattori che concorrono alla sua definizione. Il termine Smart Landscape, quindi, va oltre i confini urbani e ridefinisce “nuovi contenitori” di crescita e progetti.

Con questo concetto cambia l’ottica di approccio allo sviluppo di soluzioni intelligenti, in quanto si parte dal presupposto che persone e territorio formano una rete di connessioni trasversale a tutte le aree di intervento abbinate alla Smart City, dall’ambiente all’economia. In questo nuovo paradigma di sviluppo territoriale, assumono molto rilievo le infrastrutture dei trasporti, il ruolo delle imprese e della produttività e la collaborazione tra enti pubblici e privati.

La situazione in Italia e cosa aspettarsi per il futuro

La smartness è fondamentale per lo sviluppo delle smart cityLa consapevolezza che la digitalizzazione, la partecipazione delle persone e lo sviluppo delle infrastrutture possono portare a risultati più efficienti se progettati a scala territoriale è la base per lo sviluppo degli Smart Landscape anche in Italia. A tutto ciò si abbina la costante crescita del mercato dell’Internet of Things.

La volontà di spostarsi dal paradigma di Smart City a quello di Smart Landscape è stata esplicitata con il Piano triennale 2019-2021, che prevede l’individuazione di sistemi di governance a nuovi livelli, definendo anche nuovi rapporti tra enti, persone e imprese.

Inoltre, spostando il livello di intelligenza a scala territoriale, troveranno sempre più sviluppo sistemi quali dispositivi e strumenti per il monitoraggio del territorio, nuove tecnologie per i trasporti e le infrastrutture e sistemi per lo sviluppo delle imprese. Anche la logistica rivestirà un ruolo chiave nello sviluppo degli Smart Landscape e di conseguenza sarà un settore di investimento strategico.

L’Agenzia per l’Italia digitale ha iniziato a lavorare sul tema e ha proposto la piattaforma Smart Landscape Platform, dedicata a tutti i territori su cui è possibile intervenire per aumentarne l’intelligenza.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 26 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico