
Ad oggi il mercato dell’energia è più dinamico e frammentato che mai. Da un lato, i prezzi dell’elettricità oscillano per via della produzione rinnovabile e all’introduzione dei nuovi prezzi zonali; dall’altro, il gas mostra un calo dei consumi, ma resta influenzato dai fattori climatici e geopolitici. E in momenti come questi, la scelta dell’offerta più conveniente per luce e gas si trasforma in una sfida, perché gli operatori e i fornitori si mostrano più competitivi che mai.
Per rispondere a tutto questo i consumatori hanno imparato a confrontare i prezzi e a non lasciarsi prendere dal panico quando arriva il momento di cambiare operatore. Grazie al web, e in particolare a portali specializzati come ad esempio il sito bollettecasa.it in cui è possibile confrontare offerte luce e gas è diventato semplicissimo: in pochi click si ottengono preventivi istantanei e aggiornati, ordinati per preferenze, modalità di pagamento e servizi extra.
E tra le novità, non bisogna dimenticare che ci si avvia, definitivamente, verso la fine del mercato tutelato, mentre arrivano nuovi strumenti di comparazione introdotti da ARERA per aiutare i consumatori a non restare indietro.
Nel frattempo, per aiutare le famiglie più fragili, il Governo ha confermato il bonus energia fino a 500 euro annui, erogato direttamente in bolletta. Vediamo tutto nei dettagli.
Il costo dell’energia elettrica, in questo primo periodo del 2025, è stato protagonista di un evento storico: il 1° maggio, grazie all’alta produzione fotovoltaica e alla bassa domanda festiva, il prezzo all’ingrosso è sceso a zero per otto ore consecutive in tutta Italia.
Si tratta di un segnale della transizione energetica in corso, ma anche una sfida importante per la stabilità dell’intero sistema. Nel mercato libero, il prezzo medio dell’elettricità si attesta sui 0,12 €/kWh, mentre nel servizio a Maggior Tutela si aggira sui 0,16 €/kWh) con una certa variabilità
Da inizio anno, poi, è entrato in vigore un nuovo sistema di prezzi zonali, che ha sostituito il PUN con valori differenti a seconda dell’area geografica. Questo valore è stato progettato per riflettere meglio i costi locali di produzione e trasporto dell’energia.
Per il gas, invece, la situazione è diversa. L’arrivo della bella stagione ha ridotto i consumi e favorito un calo delle tariffe, quindi la bolletta media annua è scesa da 1.852 a 1.555 euro. (fonte TG24.Sky)
Nonostante questo, l’uso crescente dei climatizzatori spinge verso l’alto i consumi elettrici, bilanciando solo parzialmente il risparmio per le famiglie.
Nel mercato libero la varietà di offerte è ampia ma non sempre chiara e lineare, specialmente per chi non se ne intende. È possibil scegliere tra due opzioni: le tariffe a prezzo bloccato, che garantiscono stabilità per 12 o 24 mesi e sono consigliate per chi teme rincari futuri, e quelle indicizzate, che seguono l’andamento del mercato all’ingrosso e possono risultare più economiche nei periodi di ribasso, ma anche più imprevedibili.
Crescono anche le offerte “green“, che prevedono l’acquisto di energia da fonti rinnovabili certificate. Alcuni fornitori propongono inoltre formule flessibili: si parte con una tariffa indicizzata e si può passare gratuitamente al prezzo fisso in caso di rialzi eccessivi.
Inoltre ARERA ha introdotto nuovi strumenti per aiutare i consumatori a confrontare le offerte: schede sintetiche standardizzate, riduzione delle voci complesse in bolletta, e possibilità di visualizzare facilmente costi reali, durata e penali. Questo aiuterà moltissimi consumatori ad essere più consapevoli di costi e consumi.
Il Decreto Bollette 2025 (Legge n. 60/2025) ha confermato l’erogazione automatica dei bonus energia per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. Si tratta di sconti fino a 500 euro annui su luce e gas, applicati direttamente in bolletta dai fornitori.
Per i nuclei con ISEE inferiore a 9.530 euro lo sconto è attivo da aprile, mentre per le famiglie nella fascia intermedia tra 9.530 e 25.000 euro l’attivazione è partita da giugno. Non è necessario fare domanda: l’INPS trasmette i dati a ARERA, che individua gli utenti beneficiari.
Il bonus è cumulabile con le agevolazioni sul gas, con il nuovo bonus elettrodomestici e con eventuali offerte commerciali già in essere. È quindi possibile ottenere risparmi concreti, sempre a seconda dei consumi.