In Italia un terzo dell’elettricità generata da fonti rinnovabili

Un dato stabile nel triennio 2016/2018 mentre il trend europeo è in continua crescita. Austria E Svezia leader grazie soprattutto all'idroelettrico

energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia e in Europa

Un risultato tutto sommato nella media continentale, anche se a preoccupare è lo stallo in un contesto, quello dell’Unione europea, dove invece il trend è di continua crescita. Stiamo parlando della quota nazionale di energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili, che nel 2018 vede l’Italia con una percentuale del 34%, sostanzialmente stabile rispetto ai due anni precedenti, come ha recentemente certificato Eurostat.

Nell’Unione Europea, come detto, la quota aumenta costantemente di anno in anno. Infatti, nel 2018 l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili ha fornito poco meno di un terzo (32%) dell’elettricità consumata, in leggera crescita rispetto al 31% nel 2017.

Italia, dunque, leggermente al di sopra della media, anche se nel 2019 la situazione potrebbe cambiare in quanto le prime proiezioni (non di fonte Eurostat), indicano un ulteriore progresso nell’Unione europea, con la quota da rinnovabili che raggiungerebbe il 34%.

Ancora poche nazioni europee oltre la quota del 50% di fonti rinnovabili

A determinare questo risultato nel continente è un mix abbastanza distribuito, con l’energia eolica e idroelettrica che nel 2018 hanno contribuito ciascuno per circa un terzo rispetto alla somma dell’elettricità ricavata da fonti rinnovabili (eolico 35,8% e idroelettrico 33,3%). Per quanto attiene la quota rimanente, va attribuita per il 12% all’energia solare mentre il 10% spetta ai biocarburanti solidi (10%) con il restante 9% ottenuto da altre fonti rinnovabili.

Andando a valutare i singoli dati nazionali, tra gli Stati membri dell’Unione europea oltre la metà dell’elettricità consumata nel 2018 è stata generata da fonti rinnovabili in Austria (73%), Svezia (66%), Danimarca (62%), Lettonia (53%) e Portogallo (52%). In particolare, la posizione di leadership dei primi due Paesi deriva soprattutto dallo sfruttamento dell’energia idroelettrica, grazie alla quale viene prodotta più di tre quarti dell’elettricità consumata in Austria (77%) e più di due terzi di quella utilizzata in Svezia (69%).

Percentuale di energia elettrica prodotta da rinnovabili in Italia ed Europa

Crescono eolico, solare e biocarburanti, fermo l’idroelettrico

Ed ancora, fra le nazioni meno virtuose, ovvero quelle dove meno del 10% dell’elettricità proviene da fonti rinnovabili, figurano Ungheria e Malta (entrambe ferme all’8%), mentre poco migliore è la situazione di Cipro e Lussemburgo (entrambe con il 9%).

La rilevazione Eurostat sottolinea come la crescita dell’elettricità generata da fonti energetiche rinnovabili riflette soprattutto un aumento dell’energia eolica, del solare e dei biocarburanti solidi (incluse le rinnovabili da rifiuti), mentre le fonti idroelettriche appaiono ormai sature, con la quantità di energia generata che è relativamente simile al livello registrato dieci anni fa.

Drastico calo delle emissioni a effetto serra in Europa

Dati ancor più aggiornati relativi all’andamento europeo arrivano dal rapporto “The European Power Sector in 2019”, stilato dalla tedesca Agora Energiewende e dal think tank britannico Sandbag. In questo caso il focus è sulle emissioni a effetto serra del settore elettrico nel 2019 che risultano essere diminuite in maniera marcata con una flessione del 12%.

Si tratta di un dato, sottolinea lo studio, che non ha eguali dal 1990 ad oggi ed è pari a 120 milioni di tonnellate di CO2eq. Il fattore principale che ha portato a questo risultato è l’abbattimento dell’impiego del carbone. Infatti, tra nuove politiche Ue, l’avanzata delle energie rinnovabili e soprattutto il costo della CO2 più alto dopo la riforma dell’ETS (il sistema di scambio delle quote di emissione), le centrali elettriche alimentate ad antracite e lignite hanno ridotto del 24 per cento la loro produzione.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 60 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia