
Debutto decisamente positivo per Heat Pump Technologies, la nuova manifestazione interamente dedicata al mondo delle pompe di calore, che ha chiuso la sua prima edizione con numeri importanti: 116 espositori e oltre 6.000 visitatori, di cui il 10% provenienti dall’estero. Un risultato di rilievo per un format innovativo, capace di unire cultura, divulgazione scientifica ed eccellenza tecnologica.
L’evento, organizzato da RX Italy e tenutosi il 2 e 3 aprile presso Allianz MiCo di Milano, si è affermato fin da subito come un momento di confronto e visione sul futuro delle tecnologie chiave per la transizione energetica. Aziende, professionisti e stakeholder si sono riuniti per discutere le tendenze e le innovazioni che guideranno il percorso verso una maggiore sostenibilità nei prossimi anni.
“La creazione di un evento verticale come Heat Pump Technologies ha rappresentato una sfida ambiziosa. Coinvolgere aziende, esperti e pubblico in una manifestazione altamente specializzata ha richiesto visione e impegno -, ha dichiarato Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy -. Il successo dell’evento è stato evidente sotto molteplici aspetti: da un lato, le aziende hanno trovato un palcoscenico ideale per presentare le proprie eccellenze e ampliare il proprio network; dall’altro, l’interesse dimostrato dai professionisti ha confermato il valore di un format ricco di contenuti di alto livello. In un contesto in cui la transizione energetica e la decarbonizzazione sono centrali, eventi come questo giocano un ruolo strategico per la diffusione di tecnologie sostenibili e la promozione dell’innovazione.”

Le sale conferenze hanno registrato una partecipazione elevata. Il pubblico ha seguito con grande interesse le due Main Conference e i 21 convegni tematici organizzati in collaborazione con aziende leader e realtà di riferimento del comparto.
Il 2 aprile è stato presentato in anteprima lo studio “Pompe di calore in Italia: stato dell’arte e scenari futuri”, che ha analizzato il mercato nazionale, individuando le principali variabili che influenzano la diffusione delle pompe di calore nei diversi contesti applicativi.
Il giorno seguente, 3 aprile, l’attenzione si è spostata sull’Europa, con una panoramica del settore con un approfondimento sul settore industriale e un focus sul Clean Industrial Deal. Da entrambe le sessioni è emersa una chiara indicazione: serve accelerare la diffusione delle pompe di calore, superando ostacoli come l’instabilità normativa, l’alto costo dell’energia, incentivi disomogenei e la carenza di competenze lungo la filiera.
Grande rilievo è stato dato alla formazione tecnica e professionale, con sessioni verticali dedicate ad approfondimenti specifici e momenti di confronto diretto con esperti del settore.

Molto frequentata anche la Heat Pump Technologies Arena, cuore pulsante della manifestazione. Qui si è svolto un programma continuo di workshop, presentazioni e case history curate dalle principali aziende del settore. Un ambiente dinamico e interattivo, pensato per offrire ai visitatori la possibilità di esplorare progetti concreti e scoprire le tecnologie che stanno trasformando il paradigma del comfort estivo e invernale e l’efficienza energetica.
La forte partecipazione conferma che il percorso è ormai tracciato. Ora è il momento di tradurre il potenziale emerso in azioni concrete, sostenute da un quadro normativo e industriale all’altezza delle sfide.
La prossima edizione è già in calendario: appuntamento fissato per il 7 e 8 aprile 2027, ancora una volta presso Allianz MiCo di Milano.
