
Energia a prezzo calmierato per le aziende che realizzeranno nuova capacità produttiva elettrica da fonti rinnovabili. È questo in estrema sintesi il contenuto del Decreto Energy Release, firmato il 23 luglio scorso dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Il decreto ministeriale stabilisce la cessione anticipata di energia elettrica a prezzi contenuti da parte del GSE alle imprese energivore.
Si tratta di una misura destinata alle imprese che realizzeranno nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

“Variamo uno strumento per sostenere concretamente la transizione del nostro settore industriale verso le fonti energetiche rinnovabili”, ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin. “Il decreto appena firmato garantirà alle aziende energivore, che rappresentano una parte essenziale del tessuto produttivo italiano, prezzi più contenuti per alleviare la spesa elettrica. Come Mase e come Governo abbiamo il dovere di continuare a costruire le basi per un contesto che sia il più possibile favorevole a chi fa impresa”.
Ampia soddisfazione espressa anche dal Delegato del Presidente di Confindustria per l’Energia, Aurelio Regina: “La firma del Decreto Energy Release è un passaggio fondamentale per il sistema produttivo italiano. Esprimiamo tutto il nostro apprezzamento al Ministro Pichetto Fratin per il lavoro svolto insieme al GSE, con cui ci siamo confrontati costruttivamente durante l’iter di approvazione del provvedimento. Questo provvedimento può rappresentare l’inizio di una nuova fase di sviluppo dei mercati dell’energia in cui il consumatore industriale, attraverso una sua partecipazione attiva e responsabile, è posto al centro di un più ampio percorso di decarbonizzazione, che garantisce alle imprese di affrontare il processo di decarbonizzazione senza minare la loro competitività”.
Il Decreto Energy Release stabilisce la cessione anticipata di energia elettrica (fino al 50% del totale per 3 anni) a prezzi contenuti da parte del Gse alle imprese energivore.
L’energia viene messa a disposizione tramite contratti per differenza a due vie a fronte dell’impegno a realizzare nuova capacità di generazione green entro 40 mesi dalla sottoscrizione e a restituire l’energia anticipata su un orizzonte temporale di 20 anni ad un prezzo pari a quello di anticipazione.
La nuova capacità è realizzata mediante la costruzione di nuovi impianti o mediante il rifacimento di strutture esistenti, purché di potenza pari almeno a 200 kW.
Sono inoltre previsti contributi fino a 300.000 euro a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per garantire il valore dell’energia anticipata.
