Climatizzazione smart: come cambia MCE 2020

In anteprima il nuovo layout di MCE 2020, che accompagnerà i visitatori nell’itinerario sempre più integrato del comfort e della climatizzazione smart

La climatizzazione smart a MCE 2020: in anteprima le novità della fiera

Nella casa intelligente, i tradizionali confini tra tecnologie, apparecchi e impianti lasciano spazio a visioni connesse: anche la climatizzazione smart si lascia guidare dalle nuove frontiere dell’integrazione, proprio come la prossima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort (FieraMilano, 17-20 marzo 2020) rifletterà, in tutte le sue innovazioni, i trend digitali che uniscono e rilanciano il mercato del comfort.

In che modo? La nuova disposizione dei padiglioni, tanti contenuti su edifici e sistemi integrati e un percorso espositivo del tutto inedito sono la chiave di questo cambiamento.

Climatizzazione smart e IoT nel futuro degli edifici connessi

Il mondo della climatizzazione, storicamente protagonista di MCE, si sta evolvendo davvero rapidamente: efficienza energetica, edifici integrati, smart home e domotica sono concetti ormai imprescindibili dall’impiantistica termica. Questo grazie alla connessione delle differenti componenti tecnologiche della casa “voluta” dalla rivoluzione IoT: uno sviluppo che nel 2018 in Italia ha generato un fatturato di 5 miliardi di euro, in crescita del 35% rispetto all’anno precedente, toccando l’intera filiera.

Dall’azienda produttrice agli installatori, dai progettisti al cliente finale, il valore aggiunto per tutti gli operatori del settore clima sta nel servizio offerto all’utente. Senza dimenticare che lo stesso cliente finale diventa sempre più decision maker del proprio comfort abitativo, guidando di fatto la domanda di soluzioni intelligenti.

A MCE 2020 si parla di integrazione: come cambia la climatizzazione smart nell’unione tra mondo termico ed elettrico

MCE 2020 porta i visitatori nel futuro dell’integrazione

La risposta di MCE 2020 alla trasformazione digitale, integrata ed efficiente del mercato del comfort coinvolge innanzitutto la disposizione fisica dei padiglioni, ripensata per guidare i visitatori professionali nelle opportunità di business e di incontro con le aziende del settore.

A cominciare dal concetto di Indoor Climate: riscaldamento e condizionamento dell’aria si incontrano in percorsi espositivi integrati e pronti a riflettere le reali tendenze del comfort.

Ecco, in anteprima, la configurazione tematica di MCE 2020:

  •  padiglioni 2/4: comparto della componentistica;
  • padiglioni 14/18: tecnica sanitaria, trattamento acqua, attrezzeria e utensileria;
  • padiglioni 1/3, 5/7: riscaldamento e servizi per la progettazione;
  • padiglione 10: BIE – Biomass Innovation Expo, energie rinnovabili, BIM;
  • padiglioni 13/15 e 22/24: climatizzazione, condizionamento e refrigerazione

Completano il quadro i padiglioni 9/11, fulcro dell’innovazione tecnologica che accompagna l’evoluzione degli impianti integrati identificata dall’area That’s Smart: il vero punto d’incontro tra mondo termico ed elettrico.

Scopri il nuovo layout di MCE 2020:

Filo conduttore della prossima edizione, dunque, il comfort come stato di benessere per gli utenti, per l’ambiente e per i professionisti. Un circolo virtuoso che aziende e operatori della climatizzazione non possono sottovalutare per essere protagonisti dell’evoluzione del mercato e guadagnare nuove occasioni di crescita.

Redazione
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